Continuiamo con la seconda parte del seminario sul successo di Brian Tracy, nelle righe che seguono parleremo di autostima e paura.
IL CONCETTO DI SE
Si vede ciò che si crede e non il
contrario, ecco perché le nostre performance esterne sono lo specchio di come
ci vediamo internamente. Ogni processo di miglioramento inizia con un processo
di auto miglioramento, non potremo mai guadagnare più del 10% del valore che
riconosciamo a noi stessi. Il reddito che attualmente
percepiamo si chiama anche comfort zone, la nostra idea di reddito è legata a
quanto pensiamo che guadagni mediamente un professionista del nostro settore,
funziona come il termostato all’interno di una stanza. Il concetto di se è la
sommatoria di tutti i concetti di noi che abbiamo nelle varie competenze oltre
che delle virtù e dei valori. Un leader ha molto chiari i valori e l’ideale di
se da perseguire. Possiamo elevare la nostra autostima ripetendoci “io mi amo”,
nel momento in cui non lo facciamo, la nostra mente, per natura incline verso
il pensiero negativo, tenderà a tornare allo stato di default, ecco perché va
continuamente stimolata con affermazioni positive. Inoltre, più alta sarà la
nostra autostima, più alta sarà l’immagine di noi che rispecchieremo
all’esterno.
LA PAURA
Il primo nemico del successo è la
paura. La paura del fallimento è vissuta principalmente a livello fisico,
nell’area del plesso solare. Nell’infanzia siamo stati puniti quando abbiamo
tentato qualcosa di nuovo, un adulto che ha paura di fallire è come un bambino
che ha paura di essere picchiato. Non è il fallimento in se che ci fa del male,
ma la paura del fallimento. La paura del
rifiuto e della disapprovazione blocca le persone, troppo spesso pensiamo di
essere al centro dei pensieri degli altri e ci freniamo dal chiedere e
dall’agire. A volte siamo vittime dell’incapacità acquisita, abbiamo cioè
imparato ad essere incapaci. Un esperimento fatto inserendo un divisorio di
plexiglass all’interno di un acquario, ha mostrato come un pesce predatore,
dopo essersi più volte scagliato in direzione di pesci più piccoli ed aver
impattato contro il vetro messo a protezione di questi, abbia ad un certo punto
rinunciato e non abbia tentato l’attacco nemmeno una volta levato il divisorio.
Il pesce ha appreso l’incapacità. Le persone di successo, fissano degli
standard più alti delle loro capacità per potersi migliorare
continuamente. Cosa succede se proviamo
ad aggiungere uno zero al nostro reddito annuale? La prima reazione sarà quella
di vedere davanti a noi un obiettivo impossibile da raggiungere. Ma se
esistesse anche solo una probabilità su 1000 di ottenere questo risultato, come
ci comporteremmo? Inizieremmo a fissare un obiettivo, faremmo un elenco di cose
da fare e poi le metteremmo in atto. Per pensare di guadagnare 10 volte di più,
è necessario uscire dalla nostra zona di comfort, pertanto possiamo iniziare fissando un obiettivo e i passi successivi
arriveranno poco alla volta, non è infatti necessario vedere davanti a se
l’intero percorso.
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