- Crea una tabella: sull'asse orizzontale scrivi i mesi da gennaio a dicembre, su quello verticale le voci inerenti alle tue entrate e alle tue uscite.
- Dividi le voci entrate per ENTRATE ATTIVE E ENTRATE PASSIVE. Alla voce ENTRATE ATTIVE scrivi tutte le entrate che ti arrivano dal lavoro che necessita della tua presenza e del tuo tempo, ad esempio lo stipendio.
- Alla voce ENTRATE PASSIVE segna tutte le rendite automatiche, quelle grazie alle quali appunto guadagni senza bisogno di esserci, ad esempio un immobile che hai messo in affitto. Ovviamente più hai entrate differenziate più la tua lista si allunga. Potresti avere ad esempio dei libri o dei cd musicali pubblicati, in tal caso guadagneresti dai diritti d'autore.
- Passiamo alla lista delle uscite. Più sei preciso meglio è. Puoi mettere nell'elenco le spese di acqua, luce, gas, telefono, spese per la casa, mutuo, tasse, cinema, libri, divertimento, cene, viaggi, automobile, filgi, formazione, parrucchiere, palestra, massaggi. Potrai individuare le spese indispensabili e quelle inutili.
- Ora la tua tabella è pronta ad essere compilata. Per farlo in modo preciso, conservati scontrini e fatture e ogni fine mese (ogni fine settimana sarebbe meglio) suddividi i tuoi scontrini per categoria e segna gli importi alle voci corrispondenti.
- Lo so, è un lavoro noioso, ma un calcolo mentale o approssimativo non è sufficiente: devi SCRIVERE le cifre esatte sotto ogni voce. In questo modo, riuscirai ad evidenziare l'entità delle spese superflue.
- Adesso che hai tutte le cifre davanti a te, puoi iniziare a fare i primi raffronti e valutare se sia il caso di fare qualche ritocco al modo in cui spendi. Controlla se le entrate sono maggiori delle uscite e segnati il risparmio mensile.
- Fai una media annuale per categoria: quanto spendi in vestiti? e in detersivi? Quanto risparmi in media al mese? e in un anno? Quali spese ritieni essere frutto della compulsione e possono essere tagliate?
- Questa lista ti permette di avere sempre sotto controllo i guadagni e le spese e ti aiuta ad eliminare quelle superflue, è uno strumento di risparmio.
- Di seguito metto un esempio di tabella ma starà a te personalizzarla secondo le tue esigenze. Buon lavoro!
In questo spazio trovate tutto quello che mi arriva da letture, corsi, seminari ed esperienze personali sui temi del benessere in tutte le sue forme.
venerdì 19 ottobre 2012
IL RISPARMIO IN 10 PUNTI
Quanto spendi al supermercato ogni settimana? Quanto per luce, acqua e gas? E di telefono? Quanti libri compri in un mese? Quante volte esci a cena? Il tuo guardaroba ogni quanto viene "aggiornato"? Quanto incidono viaggi e vacanze sul tuo budget? Quanto spendi in caffè? Sai esattamente quantificare le tue entrate e le tue uscite mensili? Fino a poco tempo fa ne avevo una vaga idea ma ho dovuto iniziare a OSSERVARE davvero i soldi che entravano e uscivano (specialmente in questo momento di crisi) dal mio portafogli. Cosa significa OSSERVARE DAVVERO? Significa crearsi un elenco (scontrini, ricevute, fatture alla mano) che raccolga entarte e uscite, mese per mese. Nel tempo ho capito che non basta "PENSARE" in modo sommario a quanto abbiamo speso, ma che è necessario riportare tutti i dati per iscritto e fondamentale: OSSERVARE. Il metodo che consiglio è il seguente:
mercoledì 17 ottobre 2012
RITROVARE L'ENERGIA IN MEZZ'ORA
Questo primo post è dedicato a due pratiche a cui sono molto affezionata per i benefici che mi hanno portato e continuano a portarmi. Se mezz’ora di tempo al giorno ti sembra tanto tempo da dedicare al tuo benessere, queste informazioni non fanno per te. Se invece pensi di avere il dovere verso te stesso di essere sempre in salute, mezz'ora non è poi molta. In fondo quanto tempo sprechiamo davanti alla Tv, o a un social network senza trarne reale beneficio? La prima pratica che suggerisco è quella dei bagni derivativi, un metodo arcaico, gratutio e ancora poco conosciuto. Cosa occorre? Sono sufficenti un guanto da bagno, un bidet e 10 minuti al giorno. Il bagno derivativo consiste nel frizionare delicatamente la zona che va dall’inguine al perineo, raffreddando tutta la zona con un guanto da bagno intriso di acqua fredda. Il bagno derivativo va effettuato a stomaco vuoto (ad esempio il mattino a digiuno o la sera prima di cena). Gli effetti benefici sono molteplici e vanno dallo sgonfiamento dell’addom al migliormaneto della qualità del sonno. Ideale per chi soffre di emicranie, nevralgie e dolori cronici, si parla addirittura di crescita dei capelli laddove erano caduti e perdita di kili di troppo fino al raggiungimento del peso ideale. Se vuoi provare il bagno derivativo tieni conto che è bene portare avanti la pratica senza interruzioni, almeno per i primi 10 giorni, è un ottimo metodo di prevenzione.
La seconda pratica giornaliera che ti consiglio è quella dei 5 tibetani. I 5 tibetani sono una serie di 5 esercizi yoga conosciuti anche come rituali dell’eterna giovinezza. Si parte con un ciclo di tre ripetizioni ciascuno la prima settimana (ti bastano davvero pochi minuti) fino ad arrivare nelle settimane seguenti, al ciclo completo di 21 ripetizioni (circa 20 minuti, che sommati ai 10 del bagno derivativo fa appunto mezz'ora).
PER APPROFONDIRE I 5 TIBETANI CLICCA QUI
Ricorda che per un comportamento nuovo ha bisogno di almeno 21 giorni per diventare un'abitudine. Buon lavoro!
Ricorda che per un comportamento nuovo ha bisogno di almeno 21 giorni per diventare un'abitudine. Buon lavoro!
Iscriviti a:
Post (Atom)
