venerdì 19 ottobre 2012

IL RISPARMIO IN 10 PUNTI

Quanto spendi al supermercato ogni settimana? Quanto per luce, acqua e gas? E di telefono? Quanti libri compri in un mese? Quante volte esci a cena? Il tuo guardaroba ogni quanto viene "aggiornato"? Quanto incidono viaggi e vacanze sul tuo budget? Quanto spendi in caffè? Sai esattamente quantificare le tue entrate e le tue uscite mensili? Fino a poco tempo fa ne avevo una vaga idea ma ho dovuto iniziare a OSSERVARE davvero i soldi che entravano e uscivano (specialmente in questo momento di crisi) dal mio portafogli. Cosa significa OSSERVARE DAVVERO? Significa crearsi un elenco (scontrini, ricevute, fatture alla mano) che raccolga entarte e uscite, mese per mese. Nel tempo ho capito che non basta "PENSARE" in modo sommario a quanto abbiamo speso, ma che è necessario riportare tutti i dati per iscritto e fondamentale: OSSERVARE. Il metodo che consiglio è il seguente:


  1. Crea una tabella: sull'asse orizzontale scrivi i mesi da gennaio a dicembre, su quello verticale le voci inerenti alle tue entrate e alle tue uscite.
  2. Dividi le voci entrate per ENTRATE ATTIVE E ENTRATE PASSIVE. Alla voce ENTRATE ATTIVE scrivi tutte le entrate che ti arrivano dal lavoro che necessita della tua presenza e del tuo tempo, ad esempio lo stipendio. 
  3. Alla voce ENTRATE PASSIVE segna tutte le rendite automatiche, quelle grazie alle quali appunto guadagni senza bisogno di esserci, ad esempio un immobile che hai messo in affitto. Ovviamente più hai entrate differenziate più la tua lista si allunga. Potresti avere ad esempio dei libri o dei cd musicali pubblicati, in tal caso guadagneresti dai diritti d'autore.
  4. Passiamo alla lista delle uscite. Più sei preciso meglio è. Puoi mettere nell'elenco le spese di acqua, luce, gas, telefono, spese per la casa, mutuo, tasse, cinema, libri, divertimento, cene, viaggi, automobile, filgi, formazione, parrucchiere, palestra, massaggi. Potrai individuare le spese indispensabili e quelle inutili.
  5. Ora la tua tabella è pronta ad essere compilata. Per farlo in modo preciso, conservati scontrini e fatture e ogni fine mese (ogni fine settimana sarebbe meglio) suddividi i tuoi scontrini per categoria e segna gli importi alle voci corrispondenti.
  6. Lo so, è un lavoro noioso, ma un calcolo mentale o approssimativo non è sufficiente: devi SCRIVERE le cifre esatte sotto ogni voce. In questo modo, riuscirai ad evidenziare l'entità delle spese superflue.
  7. Adesso che hai tutte le cifre davanti a te, puoi iniziare a fare i primi raffronti e valutare se sia il caso di fare qualche ritocco al modo in cui spendi. Controlla se le entrate sono maggiori delle uscite e segnati il risparmio mensile.
  8. Fai una media annuale per categoria: quanto spendi in vestiti? e in detersivi? Quanto risparmi in media al mese? e in un anno? Quali spese ritieni essere frutto della compulsione e possono essere tagliate? 
  9. Questa lista ti permette di avere sempre sotto controllo i guadagni e le spese e ti aiuta ad eliminare quelle superflue, è uno strumento di risparmio.
  10. Di seguito metto un esempio di tabella ma starà a te personalizzarla secondo le tue esigenze. Buon lavoro!


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