mercoledì 2 gennaio 2013

CHI DI VOI HA ZERO LIMITS?




Nel suo libro Zero Limits Joe Vitale accende i riflettori su un metodo di trasformazione dell'esistenza di origini awaiane e ci illustra come attraverso la continua ripetizione di poche parole, sia possibile modificare radicalmente situazioni che ristagnano anche da lungo tempo. Il metodo trattato nel libro pone le sue radici nell'idea che ciascun individuo ha piena responsabilità su ciò che accade nella sua esistenza, di conseguenza, ha anche pieno potere di "guarire" qualunque problema gli si presenti. Ciò avviene attraverso la ripetizione delle parole "Mi dispiace, ti prego perdonami, ti amo, grazie".  Chi di voi è disposto a prendersi piena responsabilità di tutto ciò che accade nella sua vita, da un licenziamento a un terremoto? Ambasciator non porta pena. 
Riporto di seguito i punti sottolineati dalla mia copia del libro:


1 Quando il nulla si vide allo specchio nacque l’universo.
2 Gli errori sorgono da pensieri contaminati da ricordi dolorosi.
3 Se sono responsabile del mio problema al 100%, sono responsabile della soluzione al 100%. 
4 La memoria è pensare, l’ispirazione è permettere. 
5 Quando scoprite qualcosa che non vi piace in qualcuno, l’avete anche voi e ripulendola in voi stessi, sparirà anche nell’altra persona. 
6 C’è più confusione nel definire un problema che nella sua causa. 
7 Trovate dentro di voi la cosa in comune con l’esperienza fuori di voi. 
Se crei la tua realtà, crei tutto ciò che vedi, anche le parti che non ti piacciono, “ti amo, ti prego, mi dispiace, perdonami” sono le parole da ripetere al divino per ripulire l’energia in comune. 
9 La mente è destinata a fallire, per sopravvivere ha bisogno di crearsi dipendenze piacevoli. 
10 Quando risveglio me, risveglio voi. 
11 La gente non ottiene ciò che dice, ma ciò che sente. 
12 La preghiera serve a chiedere perdono per qualunque cosa in voi abbia provocato le conseguenze esterne.

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